Il Blog

Seguici sui social network.

Vacanze a Prova di Tasca

A tutti piace viaggiare e visitare le città più belle del mondo, ma non è sempre facile organizzare un viaggio soprattutto se non si ha una buona esperienza e molto tempo a disposizione. Se vogliamo che tutto sia perfetto e magari pensare anche ad un discreto risparmio, è bene programmare con qualche mese di anticipo e rispettare piccoli accorgimenti. Ecco i nostri consigli:
  1. Prenotate in tempo un volo low cost dopo aver consultato le varie offerte.
  2. Partite la mattina presto o a tarda sera perché risulta sempre più conveniente. Soprattutto nei viaggi al di fuori dell’Europa conviene rimanere la notte in aeroporto e prendere il primo volo della mattina.
  3. Informatevi della lontananza dell’aeroporto di arrivo dalla città di destinazione e dei relativi tempi di percorrenza. Se l’aeroporto è lontano dalla città, spenderete altro denaro e tempo per raggiungere il centro. A questo punto, meglio scegliere un centro più piccolo che ha il suo aeroporto e organizzare una gita fuori porta di pochi giorni per visitare la meta inizialmente fissata.
  4. Utilizzate un solo bagaglio a mano evitando così sovrapprezzi e perdite di tempo per il recupero del bagaglio imbarcato.
  5. Per il pernottamento scegliete in base al vostro budget valutando anche sulla base delle recensioni di altri viaggiatori che raccontano la propria esperienza sul web. Se viaggiate in gruppo potete risparmiare prendendo una camera per più persone o affidandovi al “Cambio Casa” o “Couchsurfing”. Se invece optate per ostelli o b&b non dimenticate di richiedere stanze con il bagno in camera e colazione inclusa.
  6. Al momento del pranzo allontanatevi dal centro dove spesso vi sono i ristoranti più costosi o viene offerto cibo di scarsa qualità e cercate locali di periferia dove servono buon cibo e le specialità del luogo a prezzi ragionevoli.
  7. Infine scegliete località belle ma meno conosciute. I prezzi elevati in determinate zone dipendono spesso dalla “moda” del momento. Siate alternativi. Il nostro pianeta regala angoli di bellezza inattesa.

Migliore Compagnia Aerea del mondo: La Classifica !

Qatar Airways si conferma anche quest’anno la migliore compagnia aerea del mondo. Il premio è stato assegnato da Skytrax, una società di consulenza britannica che ha creato un sistema finalizzato a stilare una classifica delle compagnie aeree mondiali attraverso dei parametri di valutazione e classificazione delle stesse. Qatar Airways aveva vinto il premio come migliore compagnia aerea del mondo anche nel 2011, un un indubbio successo per vettore aereo nato meno di 20 anni fa e che si è reso protagonista di una crescita esponenziale: 4° nel 2009 e 3° nel 2010. Il vettore in questione è la compagnia di bandiera del Qatar (integralmente di proprietà dello Stato),   ha sede a Doha e ha una flotta di circa 100 aeromobili e svolge circa 100 rotte internazionali. I lavoratori della Qatar Airways, compreso l’indotto, ammontano a circa 20 mila persone e si distingue anche per la bassissima età media dei propri aerei: circa 5 anni. Nei primi dieci posti della classifica di Skytrax ci sono tre compagnie aeree dal Medio Oriente, sei dall’Asia e una dalla Turchia.
  1. Qatar Airways
  2. Asiana Airlines
  3. Singapore Airlines
  4. Cathay Pacific Airways
  5. ANA All Nippon Airways
  6. Ethiad Airways
  7. Turkish Airlines
  8. Emirates
  9. Thai Airways International
  10. Malaysia Airlines
Tra le numerossisime classifiche diffuse da Skytrax è presente anche quella concernente le dieci migliori compagnie aeree europee. Al primo posto c’è Turkish Airlines seguita dalla tedesca Lufthansa. La classifica completa:
  1. Turkish Airlines
  2. Lufthansa
  3. Swiss International Air Lines
  4. Aegean Airlines
  5. British Airways
  6. Finnair
  7. KLM Royal Dutch Airlines
  8. Austrian Airlines
  9. easyJet
  10. Air France
I migliori pasti della classe economica? Singapore Airlines, quelli della prima classe? Etihad Airways. I posti migliori in classe economica? Asiana Airlines, in prima classe di Etihad Airlines. I risultati sono basati su un campione statistico molto ampio, di circa 18 milioni di passeggeri, e diffuso con 100 paesi coinvolti.

Smarrimento o Ritardata Consegna Del Bagaglio: Cause e Possibili Rimedi

Una delle grandi paure che angosciano i passeggeri prima di imbarcarsi su un volo, oltre al ritardo o alla cancellazione dello stesso, è di non trovare, giunti a destinazione, i bagagli regolarmente imbarcati presso l’aeroporto di partenza. Recenti studi promossi da comitati dei consumatori hanno cercato di individuare il momento in cui viene commesso l’errore, molto spesso fatale, per il pieno godimento della vacanza o del viaggio che ci accingiamo a compiere: 8%: Errore in fase di trasporto del bagaglio da un velivolo all’altro (tratte con uno o più voli di coincidenza); 17%: Mancato imbarco del bagaglio sul velivolo; 13%: Errato inserimento, al momento del Check-in, dell’aeroporto di destinazione e del volo su cui il bagaglio deve essere caricato; 7%: Errore in fase di imbarco; 7%: Problemi verificatisi al momento dell’imbarco del bagaglio a causa di restrizioni relative a peso o dimensioni dei bagaglio; 4%: Errore delle società di handling presso l’aeroporto di partenza o destinazione; 4%: Errata etichettatura del bagaglio. È possibile porre in essere dei rimedi o della cautele che rendano quantomeno più remota la possibilità che si verifichi lo smarrimento di un bagaglio? In linea di principio ben poco può essere fatto dal passeggero in quanto la maggior parte degli intoppi che comportano i problemi nella restituzione del bagaglio, si verificano quando quest’ultimo è stato già consegnato in sede di check-in. Ecco, però, alcune precauzioni che può porre in essere il passeggero: 1) La maggior parte dei ritardi/smarrimenti avvengono in occasioni di voli con uno o più scali e, precisamente, durante il trasbordo dei bagagli da un volo all’altro. Nel caso in cui doveste svolgere un volo intercontinentale, per esempio, da Brasilia a Roma Fiumicino, con scalo intermedio presso l’aeroporto di Lisbona, sarebbe una buona idea chiedere che il bagaglio non venga inviato direttamente a destinazione, potreste, così, ritirarlo e provvedere personalmente alla consegna presso il check-in del volo successivo; 2) Uno dei problemi che  le statistiche ignorano è che spesso capita di prelevare dal nastro bagagli una valigia non nostra (magari identica) ma che, da una più attenta analisi, contiene una etichetta riportante un nome diverso dal nostro. Un possibile rimedio, oltre a quel minimo di diligenza ed attenzione tali da evitare simili eventi, è di personalizzare il più possibile, esteriormente,  il proprio bagaglio! 3) Errori causati da errata lettura dell'etichetta del bagaglio sono causati, molto spesso, dalla contemporanea presenza di molte etichette sullo stesso, magari riferite a voli presi in passato. È buona abitudine, quindi, una volta arrivati a destinazione, quella di gettare le etichette del viaggio appena fatto in modo da evitare almeno questo spiacevole inconveniente; 4) Cercate di attenervi scrupolosamente alle misure ed ai pesi per il bagaglio in stiva imposti dalla compagnia aerea con cui viaggiate. I bagagli fanno dei tragitti molto particolari prima di essere materialmente imbarcati sul vostro volo. Qualche centimetro o chilo in più possono essere decisivi sulla possibilità di riavere il proprio bagaglio una volta giunti a destinazione.

Puntualità: Questa Sconosciuta !

Ad eccezione di lodevoli compagnie che si distinguono per la puntualità, come la compagnia nipponica Japan Airlines, quella finlandese Finair e la KLM, spesso accade che i voli aerei accumulino ritardi. Ci sono voli, infatti, che immancabilmente non rispettano gli orari previsti, in riferimento sia al momento del decollo sia all’orario di arrivo. Si distingue in questo record negativo la compagnia ungherese Wizz Air  nella tratta Londra Luton – Budapest che, con il volo numero W62206, è stata considerata la più ritardataria del pianeta. E’ infatti dal 1 giugno 2013 che non decolla in orario, con ritardi che variano da 2 minuti a oltre 12 ore e vantando ben 293 partenze ritardate di fila. La compagnia Wizz Air, la più grande compagnia low cost in Europa centrale e orientale e secondo vettore all’aeroporto di Londra Luton, si difende affermando che il 73 % delle partenze del volo suddetto sono da considerarsi in orario, e che l’ obiettivo principale della compagnia è proprio quello di garantire partenze ed arrivi in orario, fornendo un buon servizio ai clienti ogni giorno su centinaia di voli. Per valutare la propria puntualità la Wizz Air fa riferimento ai parametri adottati dall’Autorità dell’Aviazione Civile, che definisce puntuali i voli che partono entro 15 minuti dall’ora prevista. In ogni caso la Wizz Air potrà difficilmente rientrare nella classifica delle compagnie aeree più puntuali al mondo. I passeggeri che subiscono la cancellazione di un volo o un ritardo di oltre tre ore, purché non dovuti a circostanze eccezionali, hanno diritto ad essere compensati, con una somma che varia dai 250 ai 600 euro, a seconda della lunghezza del volo, come stabilito dalla normativa europea. Tuttavia il settore del trasporto aereo è molto delicato e ancora in via di definizione per la tutela dei consumatori. Difatti pochi sono i passeggeri a conoscenza della normativa comunitaria e spesso essi non completamente garantiti. Per questo il Parlamento Europeo ha proposto un progetto di legge che contiene norme più vantaggiose per i viaggiatori aerei. Difatti esso prevede che, in caso di ritardo, i compensi siano più elevati, giungendo fino a sei mila euro (a differenza dei 600 euro attualmente previsti) e che le compagnie non possano più negare il diritto di imbarcare un passeggero se questi non ha utilizzato la tratta di andata del suo biglietto. L’accumulo del ritardo si calcolerà inoltre dall’aeroporto d’arrivo, e non più da quello di partenza. Se queste nuove norme saranno approvate, entreranno in vigore già dal prossimo anno. Si temono però reazioni da parte delle compagnie, le quali potranno procedere con il rincaro dei biglietti aerei..  

Maggiori Diritti Per Chi Vola: In Arrivo Importanti Modifiche Al Reg. CE 261/04

Dopo tante promesse si sta finalmente avvicinando il momento in cui l’Europa cercherà di porre fine all’antica consuetudine delle compagnie aeree di fare il bello e cattivo tempo nei confronti dei passeggeri. Il primo passo è stata l’approvazione, da parte dell’Europarlamento, di una Direttiva che ha rivoluzionato tutto il sistema sia con riferimento alle norme regolatrici che alle modalità e tempistiche di gestione dei reclami. Il motivo fondante la riforma deve essere individuato in uno studio reso noto dal relatore della Direttiva Georges Bach (Lussemburghese), in cui è stato dimostrato che solo il 2% dei viaggiatori che ne hanno diritto riescono ad ottenere il giusto risarcimento / rimborso dalla compagnia aerea senza doversi affidare a professionisti del settore. Passiamo ora ad analizzare i principali principi riformatori della Direttiva:
  • Reclami: la vera svolta. Nel caso in cui la compagnia risponda entro due mesi dalla data in cui il viaggiatore ha inviato un reclamo derivante dalla cancellazione o dal ritardo di un volo o dallo smarrimento del bagaglio, nasce il diritto del viaggiatore a vedersi risarcito per il disagio subito. Nella eventuale risposta, inoltre, dovranno essere specificatamente indicate le “circostanze eccezionali” poste alla base del diniego formulato dalla compagnia aerea;
  • Riprogrammazione dei voli: Quando i voli subiscono ritardi, le informazioni sulla riprogrammazione dei voli dovranno essere fornite ai passeggeri entro e non oltre i 30 minuti dopo l’orario di partenza inizialmente previsto. Elemento non da poco, inoltre, sarà che ai passeggeri in possesso di una prenotazione andata/ritorno non potrà essere negato l’imbarco sul volo di ritorno a causa della mancata fruizione di quello di andata. Non è un dettaglio da poco.
  • Bagagli: verrà istituzionalizzato quanto appena posto in essere da Ryanair. Sarà consentito, infatti, l’imbarco, gratuito, anche di soprabiti e borse, compresa almeno una borsa di dimensioni standard di acquisti effettuati in aeroporto, in aggiunta al bagaglio massimo autorizzato in cabina;
  • Circostanze eccezionali: Sarà presentato un elenco circostanze, che includono l’impatto con volatili, l’instabilità politica e gli scioperi improvvisi. Tuttavia, è stato sottolineato da una nota del Parlamento europeo, «in circostanze straordinarie di lunga durata, come la crisi nube di cenere del 2010, la responsabilità dei vettori aerei di pagare l’alloggio dei passeggeri sarebbe limitata a 5 notti».
  • Fallimenti: le compagnie aeree saranno obbligate a creare adeguati fondi di garanzia per evitare che il fallimento di uno o più vettori comporti disagi per tutti i passeggeri che hanno già provveduto alla prenotazione di biglietti con gli stessi (evento che si è verificato, per esempio, con il fallimento di Windjet);
  • Poteri di vigilanza: Alle autorità nazionali saranno attribuiti tutti i poteri necessari a vigilare sul comportamento dei vettori aerei ed a punirli in caso di mancato rispetto della normativa comunitaria;
  • Entrata in vigore: Il testo deve essere approvato dal Consiglio dei Ministri dell’Unione Europea dopodiché entrerà in vigore entro due anni dalla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale. Indiscrezioni provenienti da Bruxelles parlano di una possibile entrata in vigore alla fine del 2016. Ma, al momento, siamo nel campo delle ipotesi.

Chi siamo

SosVolo.com è un portale a favore dei viaggiatori composto da professionisti dei diritti dei trasporti che, gratuitamente, offrono assistenza a tutti coloro che hanno subìto disagi durante il loro viaggio.
leggi tutto...