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Navigare In Internet Durante Il Volo: Ora Si Puo’!!!

Alla fine del mese di settembre scorso, l’Agenzia Europea per la Sicurezza Aerea (Easa) ha finalmente autorizzato l'utilizzo in modalità connessa degli apparecchi elettronici sugli aerei, eliminando l'obbligo di metterli in 'modalità volo' e, quindi, dando la possibilità di usufruire  anche delle connessioni wifi. Ciò è quanto riportato da un comunicato emesso dall’Agenzia.

Quella che è stata decisa dall’EASA può essere considerata una vera e propria rivoluzione nel settore aereo in quanto "le compagnie aeree potranno consentire di tenere connessi gli apparecchi elettronici, senza la 'funzione in volo' ".

La modalità volo, autorizzata al momento, consente un uso decisamente limitato dell’apparecchio e delle sue applicazioni.

Nel comunicato, Easa sottolinea che gli strumenti consentiti sono "smartphone, tablet, computer portatili, lettori di ebook, lettori di file mp3”. La nota evidenzia che sarà compito e diritto di ciascuna compagnia aerea stabilire se ci sono le condizioni di sicurezza per permettere l'uso in volo di apparecchi elettronici connessi. "Per questa ragione – precisa l’Agenzia- potrebbero esserci differenze tra compagnie aeree riguardo all'uso dei dispositivi elettronici".

Si può già prevedere, tuttavia, che nel momento in cui alcune compagnie aeree (soprattutto tra quelle low cost) inizieranno ad autorizzare il normale utilizzo delle apparecchiature elettroniche in volo, in poco tempo tutte le altre si organizzeranno per poter offrire, in tutta sicurezza, lo stesso servizio.

La possibilità di navigare in Internet, infatti, sarà sicuramente un elemento discriminante nella scelta del vettore aereo nel momento della prenotazione del volo.

L’orario Di Arrivo Di Un Volo? Il Momento In Cui Si Apre Il Portellone.

Fino ad ora l’orario di arrivo di un volo veniva individuato nel momento in cui le ruote dell’aeromobile toccavano il suolo dell’aeroporto di destinazione. La Corte di Giustizia Europea ha, invece, stabilito che l’orario di arrivo deve essere fatto coincidere con l’apertura del portellone dell’aeromobile in quanto è da quel preciso istante che i passeggeri sono effettivamente liberi di lasciare il velivolo ed entrare nella struttura aeroportuale. La questione è stata sollevata da un passeggero il cui volo, partito da Salisburgo con oltre 3 ore di ritardo, era atterrato a Colonia con un ritardo di poco inferiore alle tre ore (per la precisione 2 ore e 58 minuti). Secondo quanto risposto dalla Compagnia, dopo la richiesta da parte del passeggero dell’ applicazione del Regolamento CE 261/04, l’atterraggio del velivolo con un ritardo, se pur di poco, inferiore alle tre ore, escludeva qualsiasi responsabilità del vettore aereo. Il passeggero si vedeva, quindi, negare la compensazione pecuniaria. La Corte è stata però di diverso avviso. Infatti i passeggeri possono lasciare il velivolo e dirsi arrivati solo quando vi è stata l’apertura del portellone. Se da quel momento il ritardo supera le tre ore, essi hanno diritto di chiedere e ottenere il risarcimento previsto dalle norme europee. Nel caso di specie, dunque, essendo avvenuti l’arresto dell’aeromobile e la conseguente apertura del portellone con un ritardo di 3 ore e 3 minuti, è stato ritenuto sussistente il diritto dei passeggeri alla compensazione. Quella che in apparenza poteva sembrare una questione marginale, diventa così un principio di diritto di assoluta importanza, sancito dal Giudice comunitario. Dopo quanto stabilito dalla Corte, infatti, tutti i passeggeri che negli ultimi tre anni si sono visti negare la compensazione prevista dal Reg. Ce 261/04 a causa di un ritardo (calcolato all’atterraggio) di pochi minuti inferiore alle tre ore, potranno agire nei confronti dei vettori aerei per vedersi riconosciuto il diritto precedentemente negato.

Compagnie Aeree: Quando Il Ritardo E La Cancellazione Del Volo Diventano Business.

L’autunno è tempo di bilanci per gli operatori turistici del Belpaese. E’ il momento infatti in cui si valuta il volume di affari realizzato durante la stagione estiva e si effettua un (molto spesso impietoso) confronto con ciò che è accaduto negli anni precedenti. Stesso discorso nel settore del trasporto aereo dove, alla fine di ogni stagione, si analizzano i flussi dei viaggiatori, le rotte più battute e la puntualità dei voli effettuati da ciascun vettore. Ciò che è emerso nella stagione estiva 2014 è molto allarmante. E’ stato stimato, infatti, che oltre il 20% dei voli in partenza ed in arrivo su tutto il territorio nazionale è atterrato o decollato con un ritardo superiore alle 3 ore, e pertanto tale da legittimare i passeggeri ad agire per ottenere la compensazione pecuniaria prevista dal Regolamento CE 261/04. Le cifre sono chiare: i voli che hanno toccato il suolo di aeroporti situati in Italia sono stati circa 447.000. Il 21% di questi è stato cancellato o ha subito un ritardo di oltre tre ore, per un totale di circa 94.000 voli. Il ritardo medio accumulato dai voli in questione si aggira intorno alle 4 ore e 15 minuti ed ha coinvolto circa 220.000 passeggeri. Sulla base di quanto emerge dalle statistiche appena esposte, dei 220.000 viaggiatori legittimati a richiedere la compensazione pecuniaria, solo il 4% ha effettivamente agito (anche in via giudiziaria) per ottenerla (circa 9.000 passeggeri su 220.000 !!!). E’ evidente quindi che nelle casseforti delle varie compagnie aeree sono rimasti svariati milioni di euro che, in realtà, sarebbero dovuti finire nelle tasche dei viaggiatori sulla base di quanto stabilito dalla normativa comunitaria. È bene sottolineare che l’analisi sopra esposta si riferisce esclusivamente ai voli di linea, operati da compagnie di bandiera e da vettori low-cost, mentre sono esclusi tutti i voli charter che, soprattutto nel periodo estivo, aumentano esponenzialmente.. Qual è la funzione del portale SosVolo.com? I dati appena esposti sono la migliore risposta.

Cancellazione o ritardo del volo? SosVolo.com ti aiuta a far valere i tuoi diritti

SosVolo.com è un portale realizzato da una rete di professionisti con una consolidata esperienza nel settore del diritto della navigazione e dei trasporti, nato con l’esigenza di informare ed assistere i passeggeri in caso di disagi durante il trasporto aereo. La nostra missione è quella di mettere in condizione i passeggeri di essere consapevoli dei diritti che derivano dalla cancellazione di un volo (o di un ritardo superiore alle tre ore) e dallo smarrimento o ritardata consegna del bagaglio imbarcato. In pochi sanno, infatti, che in caso di cancellazione del volo o di ritardo superiore alle tre ore i passeggeri devono essere risarciti con una somma (chiamata “compensazione pecuniaria”) che varia dai 250,00 ai 600,00 euro, a seconda dei chilometri aerei percorsi, in virtù di quanto previsto da una normativa comunitaria (Reg. CE 261/04) spesso (anzi troppo spesso) ignorata dai vettori aerei. La compensazione pecuniaria è dovuta sempre, (anche per guasto tecnico), tranne che nelle ipotesi in cui il ritardo o la cancellazione dipendano da circostanze eccezionali quali avverse condizioni metereologiche, scioperi o disordini politici. Una disciplina totalmente autonoma (Reg. CE 889/2002) è, invece, quella prevista in caso di smarrimento o ritardata consegna del bagaglio in cui è sancita una responsabilità oggettiva del vettore aereo con l’onere, per lo stesso, di corrispondere un importo massimo di 1000 DSP (pari a circa € 1.200,00), oltre al rimborso delle spese sostenute a causa della temporanea (o definitiva) assenza del proprio bagaglio. Recenti statistiche hanno dimostrato che solo il 4% dei viaggiatori che ne ha diritto agisce, anche giudizialmente, per ottenere la compensazione pecuniaria, ed è questo il motivo per cui i vettori continuano a negare, in prima battuta, tali diritti. Ecco la nostra funzione: quella di informare ed assistere anche il restante 96% dei passeggeri che non chiede ai vettori aerei, un po’ per timore ed un po’ per mancanza di consapevolezza, il risarcimento al quale hanno diritto.  

Chi siamo

SosVolo.com è un portale a favore dei viaggiatori composto da professionisti dei diritti dei trasporti che, gratuitamente, offrono assistenza a tutti coloro che hanno subìto disagi durante il loro viaggio.
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